IL NEO ACQUISTO, PAOLO SARDO: “PORTICI UNA SCELTA DI CUORE, RIFIUTATE TANTE OFFERTE”

Sarebbe ingeneroso nei suoi confronti identificarlo come il fratello di Gennaro, più volte giustiziere del Napoli. Paolo Sardo è un lusso per questa categoria, non ha calcato i campi della massima serie come il fratello ma si è preso le sue soddisfazioni in categorie ben più prestigiose dell’Eccellenza. Di quella Nocerina allenata da Auteri che si issò in vetta al campionato di Lega Pro per approdare tra i cadetti, ne era un elemento preziosissimo e ricorda quell’anno con orgoglio. Da lì avrebbe potuto accettare un contratto di due anni a Catanzaro ma fu ingolosito dalla prospettiva di disputare una stagione di alto spessore con la Turris. Di strada ne ha fatta da quando, a 17 anni, mosse i primi passi a Piacenza, da lì tanta serie D ma anche un’esperienza in C2 con il Melfi e l’importantissimo campionato a Nocera. Al nuovo rinforzo per il centrocampo porticese, rivolgiamo una serie di domande:

Paolo, la società è molto attiva sul mercato, sono giorni caldissimi sul fronte delle entrate, cosa ti ha spinto a sposare il progetto Portici?

Per me venire a Portici è stata una scelta di cuore perché avevo tante proposte, penso a quelle dell’Itri, compagine laziale, dell’Herculaneum, ma non ce l’ho fatta a dire no al direttore Stiletti e a mister Borrelli. La trattativa è stata un po’ lunga, il mio telefono bolliva ma a convincermi ulteriormente della bontà del progetto porticese è stato l’incontro con Vanni Russo. Quella di venire a Portici è stata una scelta consapevole e poi le nuove avventure mi stimolano come è stimolato il nostro allenatore. È giovane e vuole fare bene, ingredienti importanti perché si riveli un ottimo timoniere”.

Sta nascendo una squadra molto competitiva, vogliamo provare ad immaginare il ruolo che il Portici potrà recitare in campionato o è meglio mantenere un profilo basso?

Preferisco non sbilanciarmi ma inizia a crescere in me la convinzione che potremmo creare un ottimo gruppo, il che è un buon viatico per costruire qualcosa di importante. Ho notato tanta voglia di fare bene, le soddisfazioni non mancheranno e poi già conosco molti compagni di squadra…”.

Vincenzo Basso si è professato entusiasta di rigiocare insieme a te, vi ritrovate dopo aver vinto la coppa Italia con lo Stasia, chissà che questo non possa fare le fortune anche del Portici. Intanto come commenti le sue parole?

Con Enzo abbiamo un rapporto di amicizia splendido, basato su stima e sincerità. Quando si era profilata per entrambi la possibilità di venire a Portici, ci sentivamo tante volte facendo quasi a gara a chi firmasse prima. Abbiamo vinto insieme la coppa Italia con lo Stasia, anche l’anno scorso siamo stati ad un passo dal ritrovarci ma lo facciamo ora con la maglia del Portici. E poi conosco anche Olivieri con cui lo scorso anno eravamo al San Marco Trotti prima che, a dicembre, abbracciasse il progetto vesuviano”.

A decidere chi schierare in campo sarà mister Borrelli ma, a quanto pare, si profila un reparto, il centrocampo, già affiatato e collaudato. Ma qual è il messaggio che Paolo Sardo vuole mandare ai tifosi del Portici?

Spero che ci sostengano perché abbiamo bisogno di loro e, se condivideremo insieme questo percorso, sono ancora più sicuro che le soddisfazioni arriveranno. Mi auguro davvero che ci verranno a seguire in tanti e, in attesa di iniziare, grido il mio forza Portici!”.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906

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