QUARTO GIORNO DI RITIRO – Domenica la prima uscita, la seconda amichevole martedì al “San Ciro”

Il ritiro prosegue nel migliore dei modi, i ragazzi sono caricati a più non posso e cresce il loro affiatamento. La programmazione di questi giorni sta avendo riscontri molto positivi perché in campo ci si allena, si suda e si perde anche la lucidità, ma la società ha trovato le soluzioni adatte perché il carico si possa alleggerire. Il pranzo a La Conchiglia fa sì che, oltre a rifocillarsi, il gruppo possa anche cementarsi perché, tra un piatto e l’altro, ci si scambia una battuta, una risata fino a sentirsi una famiglia. Poi si va al Lido Arturo dove ci si può sdraiare su un lettino, chiudendo gli occhi e ascoltando il mare, le onde che si infrangono sugli scogli del Granatello, ci si può anche estraniare da tutto e da tutti preferendo un po’ di musica, oppure ci si può riunire intorno ad un tavolino, al fresco, a scambiare due chiacchiere, come si fa nel giorno della partita, prima di entrare nello spogliatoio dove la concentrazione la fa da padrone. Tutto questo tra la gente, tra chi vuole godersi l’ultima parte di agosto tra un tuffo e un po’ di tintarella. Che si stia in silenzio ad ascoltare il mare o con la musica a palla nelle orecchie, tutto è utile purché ci si rilassi e si ritorni al campo ritemprati per la seduta pomeridiana. Il lavoro va avanti e monta l’attesa di scendere in campo, ma quest’attesa sta per essere soddisfatta perché domenica si va al “Comunale” di San Gennaro Vesuviano per l’amichevole contro la Rinascita Vico, compagine di Promozione. Due giorni dopo ci sarà un altro test: l’avversaria sarà l’Equipe Campania, l’appuntamento è fissato per martedì 25, alle ore 17.00 al “San Ciro”. Si giocherà in casa, anche se si tratta di un’amichevole, e peccato che le proprie mura si aprano solo in occasione di una gara senza posta in palio. I tifosi non perdono occasione per manifestare il loro disappunto sperando che, quanto prima, il “San Ciro” possa aprirsi definitivamente, ma purtroppo non dipende solo dalla società. Siamo ripetitivi? Lo saremo all’infinito perché, come dicevano i latini, “repetita iuvant”, e ci sono casi in cui ripetere un concetto è solo un rafforzativo doveroso. Prima della gara del 25, c’è quella di domenica, importantissima per valutare la condizione sia dei singoli che del collettivo. Le amichevoli servono soprattutto a questo, a riempire il foglio degli appunti, perché non sfugga neanche una sfumatura all’attenzione dello staff tecnico.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906

Written by 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *