Amichevole di lusso contro la Scafatese 1922

Con il passare dei giorni le amichevoli iniziano a farsi più impegnative, il livello delle avversarie cresce sempre di più. Dopo aver affrontato due di Promozione, e averle piegate piuttosto agevolmente, ci si appresta ad affrontare una selezione di giocatori in cerca di una chiamata importante e poi verrà il turno di fronteggiare una di Eccellenza dotata di ottime credenziali come la Scafatese. Si andrà in casa dei canarini che, un anno fa, hanno disputato una stagione di alto rango. Il campionato è stato chiuso sull’ultimo gradino del podio ma, fino a poche gare dal termine, la squadra ha provato ad inserirsi nella volata promozione tra due corazzate come Gragnano e Sant’Agnello. Nei play off, il pari contro il Real Vico Equense allenato da Macera (attuale allenatore gialloblu), è bastato per accedere in finale dove, però, ha avuto la meglio lo strapotere del Sant’Agnello di patron Giglio, partito con la chiara ambizione di approdare in D. Ma gli uomini di Incitti hanno nobilitato la stagione con un grande cammino in coppa Italia, dove è stata memorabile la partita vinta al “Menti” di Castellammare contro quel Gragnano aggiudicatosi la leadership del girone. La beffa è arrivata in finale con la Virtus Volla che ha alzato il trofeo spegnendo i sogni di gloria di Teta e compagni. E’ rimasta la buonissima stagione per la compagine scafatese che, quest’anno, se la vedrà con un’altra Scafatese, quella scesa dalla quarta serie dopo aver perso lo spareggio col Pomigliano, per un derby sentitissimo, una sfida fratricida, una stracittadina, possiamo dire. Quest’anno sarà un girone molto competitivo che dovrebbe presentare molte candidate alla vetta, si pensi all’F.C. Sorrento di Scarpa, Vitale, Fragiello, al Città di Nocera di Majella, Carotenuto, Marcucci, all’Ebolitana di Saani, Reppucci. La Scafatese di Macera si vuole preparare nel migliore dei modi per essere all’altezza della situazione e in questo pre-campionato ci si sta facendo valere anche contro compagini di categoria superiore, si è perso contro l’Ischia, ma si è anche pareggiato contro Sarnese e Turris, entrambe squadre di quarta serie. Non v’è dubbio che l’amichevole di Scafati ci darà indicazioni molto importanti anche per quanto riguarda il nostro Portici che, pur senza proclami, ha costruito una squadra in grado di scendere in campo senza timori reverenziali e consapevole di poter battere chiunque. Arrivano le amichevoli di lusso, dove non si gioca per il risultato ma per l’autostima, il che non è da disdegnare, specialmente ai nastri di partenza di una lunga stagione. Ci sono tanti motivi per venire a sostenere i nostri azzurri in quel di Scafati, mercoledì alle 16.30 al “Comunale 28 Settembre”, il giovane mister Borrelli se la vedrà con il veterano Macera, e chissà che il nuovo che avanza non riservi brutti scherzi a chi incarna l’esperienza. La speranza è che ci si possa godere un bello spettacolo sul rettangolo di gioco.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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