Virtus Volla: scopriamo i nostri avversari

La prima di campionato si avvicina sempre di più, sta diventando una questione di ore e domenica mattina, ore 11.00, si scenderà in campo al “Borsellino” di Volla. Si affronterà la compagine locale di cui si sa davvero poco, affidatasi alla guida di Francesco Chietti, tecnico che ha allenato anche in categorie superiori e in piazze molto calde e difficili come Cava de’ Tirreni. Lo scorso anno, la compagine guidata allora da mister De Michele, si è aggiudicata la coppa Italia battendo la Scafatese nella finale del “Giraud” e, nei play off regionali, è andata a sbancare il “Solaro” di Ercolano in gara secca guadagnandosi un’altra finale, stavolta persa, seppur di misura, contro la Sessana. La scorsa stagione ha visto la squadra vollese protagonista, dei progetti di quest’anno si conosce ancora poco, magari navigando nell’ombra si nascondono quelle che sono le reali ambizioni. La Virtus Volla, comunque, ha cambiato completamente aspetto se rapportata a quella dell’anno scorso, è rimasto Prisco, difensore centrale, lui che è un po’ l’uomo simbolo di questa squadra, una bandiera, uno che ha anche gioito tanto con una maglia che ormai sente sua. La squadra è composta prevalentemente da ragazzi di una certa valenza, molti vantano esperienze in club di quarta serie e, pur non essendo più under per il regolamento, sono giovanissimi all’anagrafe. A centrocampo spicca l’esperienza di Marigliano, ex Giugliano, un altro elemento molto rappresentativo di una squadra che è un po’ un incognita ma che si scoprirà sul rettangolo di gioco, dove il Portici dovrà cercare di imporsi indipendentemente dal valore dell’avversaria. L’attacco, a quanto pare, si reggerà sulle spalle di Gracco, ex Puteolana, uno che la retroguardia porticese farebbe bene a cercare di imbrigliare sin dal primo minuto. Le squadre che giocano al “Borsellino”, sia che guardino al vertice del campionato o a tenere lontana la zona calda, riescono quasi sempre a rivelarsi rognose, tendendo insidie difficili da disinnescare. Ecco perché gli uomini di mister Borrelli sono attesi da un test da non sottovalutare affatto, anzi, gli occhi devono essere apertissimi perché la Virtus Volla, dalle referenze pervenuteci, farà della effervescenza giovanile e della cattiveria agonistica i pilastri su cui costruire le speranze di un campionato all’altezza delle aspettative. Non si sa quali siano, finora dalla società è filtrato pochissimo, però, meglio diffidare di chi sta in silenzio perché, nel calcio, l’atteggiamento sornione deve sempre indurre a tenere alta la concentrazione.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

Written by 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *