Isola di Procida: scopriamo i nostri avversari

La seconda partita di campionato ci pone di fronte l’Isola di Procida, una squadra che ha debuttato alla grande in campionato imponendosi per tre reti a zero sull’Arzanese. Anche in coppa Italia, gli isolani hanno ruggito rifilando cinque gol alla Boys Pianurese, segno che la squadra di mister Cibelli ha valori importanti e non è affatto da sottovalutare. Lo schieramento che predilige il tecnico è il 4-2-3-1 che alterna al 4-3-3. Tra i giocatori più rappresentativi spicca il portiere Bardet, un ventiseienne con tante presenze in serie D, sicuramente si tratta di uno dei punti di forza della compagine biancorossa. In difesa, brilla la stella di Russo, ex terzino sinistro del Napoli, una carriera stroncata dagli infortuni proprio quando si apprestava a sbocciare. A centrocampo, c’è l’esperto Gaveglia che è ormai un totem per il tifo procidano, lui si occuperà di impostare il gioco, mentre a Caiazzo verranno affidati compiti di rottura e interdizione. Sia che si giochi a due o a tre, sono loro i padroni della mediana biancorossa. Sul fronte offensivo, occhio alla rapidità dei fratelli Costagliola, esterni alti velocissimi a cui bisogna prestare un’attenzione particolare. Loro due sono le schegge di fascia, mentre come boa centrale c’è il puteolano Guarracino, una prima punta deputata a finalizzare il gioco e che ha militato e segnato anche in categorie professionistiche. Lo scorso anno formava il reparto d’attacco della Sibilla insieme a Ioio, domani si incontreranno da avversari. Non sarà della gara lo squalificato Cibelli, anch’egli attaccante esterno, che ha sbloccato la partita contro l’Arzanese. Non c’è un reparto che si faccia preferire ad un altro, bisogna temere la compattezza di una squadra che, senza proclami, verrà a giocare la sua partita avendo già ottenuto i primi tre punti. Magari, si può temere anche la serenità del club isolano che, da sempre, rappresenta un cliente scorbutico e insidioso. Il Portici giocherà per prevalere, sperando di concretizzare la produzione offensiva che, a Volla, è stata copiosa ma non capitalizzata al massimo. L’Isola di Procida è una buonissima formazione, quindi, con alcune individualità di esperienza che possono prendere in mano la squadra. Nelle ultime due partite, i biancorossi di mister Cibelli hanno realizzato otto reti senza subirne alcuna, basta questo dato per tenere altissima la concentrazione in vista del primo impegno casalingo del Portici. Si scenderà in campo per i tre punti, i vesuviani hanno già dimostrato che, quando sono in vena, possono essere devastanti.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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