San Giorgio-Portici 1-1: le dichiarazioni dei protagonisti

Ogni gara ha storia a sé, è una regola del calcio. Il Portici era arrivato a San Giorgio per un blitz e ad un certo punto ha rischiato il flop. Nel momento più difficile, quando i minuti trascorrevano inesorabili verso il 90′, è arrivato un gol, sicuramente rocambolesco, ma che ha trasformato il settore porticese in una Santabarbara deflagrata. A volte, bisogna anche sapersi accontentare, soprattutto quando una gara prende una via rischiosa, in questi casi serve evitare il peggio. Il Portici l’ha fatto ed è per questo che si è soddisfatti. Lo è anche mister Pasquale Borrelli a fine gara: “Innanzittutto mi preme fare i complimenti al San Giorgio, una grande squadra, ben messa in campo e dotata di giocatori davvero forti per questa categoria. Ritengo che possa disputare un campionato di ottimo livello e puntare molto in alto. Sono soddisfatto dei miei ragazzi perché non era facile venire su questo campo e tenere testa ad una squadra così attrezzata, ci siamo riusciti, abbiamo strappato un punto e ne approfitto per fare i complimenti anche ai miei. Mi è piaciuto soprattutto il nostro primo tempo, dove abbiamo creato diverse occasioni soprattutto con Scielzo e, a mio avviso, c’erano due rigori a nostro favore, uno per un fallo di mani e un altro per una vistosa trattenuta in area su Murolo. Ma sono felice lo stesso, pur consapevole che c’è ancora tanto lavoro da svolgere, i ragazzi sono seri e su questo punto non vi è alcun problema”. Tre pareggi nelle prime tre giornate, peraltro con risultati sempre diversi, non incendiano ma possono gettare le premesse per inanellare un filotto positivo. Adesso non bisogna correre il rischio di avere la testa già al Real Forio, mercoledì c’è un altro impegno a cui mister Borrelli tiene parecchio: “Prima della prossima gara di campionato, mercoledì abbiamo il Pimonte ed è un’avversaria da non snobbare per il semplice fatto che non snobbiamo la competizione. La partita più importante è sempre la prossima, quindi, prima di pensare al Real Forio, ci dobbiamo concentrare per la gara di coppa. Contro di noi tutte giocano la partita della vita, il che ci fa anche piacere perché significa che ci temono ed è un fattore di orgoglio. Consapevoli di ciò, non dobbiamo mai abbassare la guardia ma mantenere sempre altissimo il livello di concentrazione”.

Il presidente, Lorenzo Ragosta, ritiene che il fattore emotivo sia stato preponderante per determinato il risultato finale: “E’ stata una partita nervosa, molto sentita da entrambe le squadre. Ringraziamo il San Giorgio per la disponibilità, gliene siamo veramente grati. Ritornando sulla gara, ripeto che il nervosismo l’ha fatta da padrone, sia noi che il San Giorgio non ci siamo espressi ai massimi livelli perché, del resto, i derby provocano sempre un grande dispendio di energie mentali. Stavolta, contrariamente a quanto verificatosi in altre circostanze, siamo stati un po’ aiutati dalla sorte ma, nel complesso, ritengo che il pari sia il risultato più giusto”. È sicuro di un concetto e seguita a rimarcarlo perché, secondo lui, è stato il leit motiv della gara: “Entrambe le squadre sono dotate di un potenziale che in questo derby non è emerso completamente. Almeno questa è l’impressione che ho tratto, solo a tratti ci sono state delle fiammate da ambo le parti ma troppo poco rispetto a ciò di cui sono capaci. Comunque, siamo ancora alla terza giornata, è troppo presto per esprimere una valutazione, la squadra è stata completamente rinnovata, abbiamo bisogno di un altro po’ di tempo per assimilare nuove idee tattiche”.

Una postilla istantanea anche da Mimmo Olivieri, uno che qualche anno fa sarebbe stato definito un centro mediano metodista. La sua prestazione ha sicuramente superato la sufficienza, dai suoi piedi sono passati tantissimi palloni sebbene avesse dirimpettai di un certo spessore. Ecco il suo commento sul pari di San Giorgio: “Siamo molto soddisfatti perché sapevamo che sarebbe stato un derby duro e molto sentito, siamo riusciti a pareggiare in casa di una delle migliori squadre del girone”.

PAROLA AGLI AVVERSARI:

Stringato e decisamente amareggiato il presidente del San Giorgio, Carmine Fico, che pregustava il sapore della vittoria, la seconda consecutiva: “Meritavamo il successo, chi ha visto la partita non può dire diversamente. Il risultato ci sta stretto, se c’era una squadra che meritava i tre punti era il San Giorgio”.

Due battute anche dal direttore sportivo, Angelo Caravecchia, che si esprime sull’andamento della partita: “C’è stato un primo tempo di studio, dove le due squadre hanno giocato alla pari, poi la ripresa è stata tutta di marca granata. Meritavamo noi la vittoria in una partita che è stata maschia, dura ma anche bella da seguire. Ancora una volta ci è capitata una terna arbitrale che non ci soddisfa, lo stesso è successo alla prima contro il Savoia, probabimente la nostra città viene vista come un’isola felice. Ripeto che, per me, il San Giorgio ha qualcosa in più da recriminare sul pari ma ne approfitto per mandare un in bocca al lupo ad entrambe le squadre”.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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