Real Forio: scopriamo i nostri avversari

È una di quelle squadre da prendere con le molle, il Real Forio si è aggiudicato due delle tre partite finora disputate in campionato piegandosi solo al Savoia, ma dopo aver fatto penare i biancoscudati. Basta questo per capire con che atteggiamento bisogna ospitare la compagine del duo Iovine-Castagliuolo, una squadra che ha la mente libera e l’entusiasmo di aver raccolto già sei punti sui nove disponibili. Al debutto contro la Sibilla, si è avuta la forza di reagire allo svantaggio ribaltando il risultato e procacciandosi l’intera posta in palio e poi, nell’ultimo turno, sono stati rifilati due gol alla giovanissima Arzanese. È una squadra spigolosa e scorbutica, che dovrà essere affrontata con un grande piglio da parte del Portici, l’approccio alla gara sarà fondamentale per far capire di voler vincere a tutti i costi. La squadra biancoverde è solita schierarsi con un 4-3-3 dove ci sono alcuni elementi che si ergono a trascinatori. Non sarà della partita l’esterno sinistro, Nicola Mora, molto conosciuto dai tifosi del Napoli avendo indossato la casacca azzurra più volte e in epoche diverse. Sicuramente stiamo parlando di un giocatore che, pur al crepuscolo della carriera, può dire la sua in queste categorie dall’alto di un pedigree di tutto rispetto. In retroguardia, spicca un nome come Di Dato, classe ’89 che non disdegna incursioni in fase offensiva, non è un caso che abbia posto il suo sigillo sul 2-0 con cui i suoi si sono imposti contro l’Arzanese. In mediana, la cabina di regia è affidata a Saurino, il cui compito è quello di accendere la luce della squadra e illuminarne la manovra. È un regista dai piedi buoni, molto bravo negli inserimenti e dotato anche di un ottimo tiro dalla distanza, sicuramente un elemento da tenere in grande considerazione. È andato anche in gol all’esordio in campionato stendendo la Sibilla dopo il pari di Chiaiese. Quest’ultimo è un elemento importante di un reparto, come quello offensivo, che presenta giocatori di buonissimo livello per la categoria. Oltre a Chiaiese, c’è Magaddino, altro esterno insidioso che ha militato in categorie superiori e che lo scorso anno, sempre con la maglia biancoverde, ha superato la doppia cifra tra campionato e coppa Italia. Al centro della prima linea c’è Arcamone, andato in gol insieme a Di Dato nel 2-0 rifilato all’Arzanese, uno che ha indossato anche la casacca dell’Ischia e che lo scorso anno militava in serie D nelle file del Gavorrano, squadra toscana. È un ’95 su cui, qualche anno fa, erano piombati gli occhi di molte società professionistiche che avrebbero voluto acquistarne il cartellino e favorirne la crescita, nonostante la giovane età, è uno che in Eccellenza può fare la differenza. E bisogna stare ancora più attenti proprio adesso che si è sbloccato. Il Real Forio ha gli stessi punti del Savoia dopo tre giornate di campionato, l’avversaria è di ottimo livello ma il Portici è stato allestito per potersela giocare con chiunque come, del resto, sta dimostrando. Manca solo a vittoria. Può essere che sia la volta buona.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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