Hermes Casagiove: scopriamo i nostri avversari

Il Portici è entusiasta del primo successo ottenuto sabato scorso contro il Real Forio, ma ora il calendario presenta una trasferta delicatissima, tra le più difficili. Il campo dell’Hermes Casagiove è una vera trappola, dove la Sessana ha impattato alla prima giornata e il Savoia addirittura è crollato. La squadra giallorossa è imbattuta sul proprio campo, pur avendo affrontato due big del girone, ragion per cui gli uomini di mister Borrelli devono scendere sul rettangolo di gioco con il piglio giusto per fare risultato, altrimenti sarà ancora più dura. I casertani vantano tra le proprie file ottimi giocatori di categoria e la squadra vuole riscattare il mezzo passo falso della settimana scorsa contro la giovane Arzanese. Un pari che ha contrariato tantissimo mister Santonastaso, due punti persi per un po’ di superficialità visto che si è passati in vantaggio due volte facendosi sempre raggiungere da un’avversaria piena di problemi. L’Hermes Casagiove non vuole recitare il ruolo di mera comparsa ma intende dire la sua, soprattutto tra le mura amiche, dove bisogna disputare una prestazione di autorevolezza e cattiveria calcistica onde portare a casa il bottino pieno. Il club di patron Corsale ha costruito una squadra dotata di buoni singoli e il tecnico Santonastaso preferisce adottare un 4-3-3. Tra i pali, secondi i pareri di molti addetti ai lavori, c’è uno dei migliori portieri del girone, Merola costituisce un valore aggiunto per una compagine di Eccellenza. In difesa, è arrivato dalla Sessana uno esperto e affidabile come Gargiulo, mentre a centrocampo occhio alle geometrie di Minauda e all’eclettismo di Campana. Il primo lo scorso anno ha giocato a Procida insieme a Fiorillo, il granatiere della difesa porticese, si troveranno dopo un’avventura non proprio esaltante in terra isolana. Il tridente d’attacco è da tenere molto in considerazione, c’è l’ucraino Aliyev che ha iniziato la stagione con grandi motivazioni dando già dimostrazione del suo potenziale. È stato lui a giustiziare il Savoia in una partita che i tifosi giallorossi ricorderanno a lungo, ed è stato sempre lui a portare i suoi in vantaggio dopo due minuti contro l’Arzanese mettendo la gara in discesa prima che ci si complicasse la vita da soli. Eccelle nel colpo di testa l’ex Sibilla e può giocare tranquillamente da prima punta, ruolo che ricopre anche Di Fiore nel puzzle dell’Hermes Casagiove, un ariete che dà peso al reparto offensivo. Sugli esterni c’è un brevilineo come Izzo, sgusciante e sinuoso, uno di quelli cui bisogna mettere subito la museruola perché negli spazi può provocare numerosi grattacapi. La squadra casertana è molto insidiosa e, se affrontata nella propria tana, lo è ancora di più, bisogna scendere in campo con un atteggiamento determinato e con lo stesso approccio di sabato scorso. Per dei giocatori tecnici come quelli del Portici sarà complicato esprimersi in un rettangolo di gioco in terra battuta ma ogni ostacolo va sormontato, bisogna essere preparati a tutto, sabato sarà una battaglia dove anche il temperamento può fare la differenza.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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