Sarà dura nella tana giallorossa, ma a questo Portici nulla è precluso

La vittoria tanto attesa è arrivata con una grande prestazione contro il Real Forio, ma ora c’è bisogno della seconda per dare continuità ai risultati. Si va su uno dei campi più difficili, nella tana dell’Hermes Casagiove che due settimana fa ha mandato al tappeto il Savoia con una partita di sapienza tattica, cuore e sacrificio. Serve il miglior Portici, questo è sicuro, in campo sarà battaglia e non ci si dovrà risparmiare. Mister Borrelli, come suo solito, vuole che tutta la squadra sia presente perché ciascuno, anche il più giovane, si senta parte di un gruppo, di una famiglia. Quella che si è abbracciata fino a formare un corpo unico sabato scorso dopo il triplice fischio dell’arbitro che ha sancito il primo successo in campionato. Quanta voglia c’è di rivedere una scena simile? È una gioia per chi ha nel cuore questa maglia e questa squadra, quando ci si abbraccia non si pensa alle fatiche, ai problemi e alle difficoltà ma solo alla gioia di condividere un momento di fraternità. L’arbitro della gara sarà Luigi Junior Palmieri della sezione di Avellino che ha già diretto una partita delicata come San Giorgio-Savoia alla prima di campionato. L’Hermes Casagiove lo scorso anno ha salvato la categoria aggiudicandosi lo spareggio play out contro l’Isola di Procida e, in terra casertana, gli azzurri furono corsari di misura. Pur essendo invischiata nei bassifondi, la compagine giallorossa fa penare tra le proprie mura, figurarsi adesso che si è dotata di ottimi giocatori per la categoria. Sarà un match particolare per Fiorillo, difensore di grande autorevolezza e affidabilità nonché tra i migliori in campo contro il Real Forio, che lo scorso anno militava tra gli isolani e ha dovuto subire l’onta di retrocedere per mano dei casagiovesi. Mister Borrelli riavrà Basso a disposizione dopo le due giornate di squalifica nelle quali, tra l’altro, è stato sostituito benissimo da Sequino prima e da Ragosta poi. Siamo solo alle prime giornate, ne sono passate appena quattro, e il Portici, a differenza di altre squadre partite con il dichiarato obiettivo di puntare ai vertici, è ancora imbattuto e sarebbe grandioso prolungare questa scia uscendo indenni anche da Curti. Si giocherà domani, alle 15.30, e la speranza è che il Portici sia seguito da una buona rappresentanza di tifosi che sabato sono stati importantissimi ai fini della vittoria finale. La squadra ha dato qualcosa in più, anche nella fase di minore lucidità, soprattutto perché sostenuta dalla propria gente che ha dedicato il sabato pomeriggio ai ragazzi che indossano la maglia della loro città. La settimana scorsa è andata bene, stavolta bisogna fare un po’ di strada in più perché non si tratta di andare a Torre del Greco bensì a Caserta, Curti precisamente, ma questi ragazzi meritano qualche chilometro in più perché davvero stanno dimostrando grande volontà e attaccamento alla maglia. La prima vittoria in casa è arrivata, ora ci si aspetta quella esterna.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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