Veneruso e Olivieri ribaltano l’iniziale svantaggio. Il Portici passa il turno

PORTICI 1906-PIMONTE 2-1

PORTICI 1906 (4-3-3): Amato; Romano (dal 48′ Ineguale), Alterio, Ursomanno, Sardo; Basso, Rima (dal 56′ Olivieri), Ragosta (dal 71′ Ioio); Veneruso, Scielzo, Murolo. A disp. Menna, Scherillo, Sequino, Iacomino. A disp. Borrelli.

PIMONTE (4-3-3): Longobardi; Gallo, Valanzano, Raffone (dal 70′ Terlino), Varriale P., Cassandro, Siano, Apuzzo G., Aruta, Balzamo, Varriale V.(dal 78′ Attianese). A disp. Apuzzo M., Longobardi A., Petrucci, Sorrentino. All. Durazzo.

ARBITRO: Ambrosino di Torre del Greco. Primo assistente: Giannoccoli di Torre del Greco. Secondo assistente: Mistico di Torre del Greco.

RETI: 23′ Balzamo (Pi), 25′ Veneruso (Po), 83′ Olivieri (Po).

NOTE. Amm. Valanzano (Pi); Basso (Po). Espulso: Basso per doppia ammonizione. Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Non è stato facile ma, alla fine, il Portici ce l’ha fatta ad aggiudicarsi la vittoria e a qualificarsi agli ottavi di coppa Italia dove si affronterà la Sibilla. Si entra nel vivo e le gare iniziano ad essere accompagnate da un pathos maggiore. Si sapeva che il Pimonte sarebbe venuto a Brusciano a giocarsi la partita e così ha fatto. Ancora una volta, come nella gara d’andata, sono stati gli uomini di mister Durazzo a sbloccare la gara, stavolta il pari non bastava e bisognava ribaltare il risultato. Gli azzurri ce l’hanno fatta e si può dire che abbiano meritato il passaggio del turno pur avendo trovato nel Pimonte un’avversaria arcigna e spigolosa. Era importante vincere perché la coppa Italia è una competizione che non si vuole snobbare e la squadra l’ha fatto con una prestazione molto più convincente nella seconda frazione di gioco.

Mister Borrelli schiera una formazione piuttosto inedita per una turnazione inevitabile che coinvolge soprattutto gli under. Infatti, il pacchetto arretrato è totalmente rivoluzionato rispetto alla trasferta di Curti, solo Alterio viene riconfermato al centro della difesa ma con Ursomanno come compagno di reparto alla luce della squalifica di Fiorillo. A destra viene impiegato Romano, mentre a sinistra Sardo. In cabina di regia c’è Rima in luogo di Olivieri, con Basso e Ragosta ai lati. In attacco, spazio a Veneruso largo a destra, con Scielzo a sinistra e Murolo centrale. Al 5′ primo spunto del Portici con Ragosta che arriva sulla destra e la mette al centro ma la palla non arriva a Veneruso pronto a battere a rete. Pochi minuti e ci prova Scielzo da fuori area con un tiro a rientrare, il portiere avversario è incerto e perde palla, sulla ribattuta si fa trovare pronto Veneruso ma l’arbitro ravvisa una posizione irregolare. Al quarto d’ora, il Pimonte si fa vedere dalle parti di Amato, bello spunto di Balzamo che inquadra lo specchio della porta con il numero uno azzurro che ci mette i guantoni. Al 23′ gli ospiti passano in vantaggio. Balzamo trova un corridoio per vie centrali, si crea lo spazio giusto e lascia partire una traiettoria chirurgica su cui Amato può farci ben poco. Lo svantaggio non abbatte gli uomini di mister Borrelli che trovano subito il gol del pari con Veneruso, lesto a ribadire in rete un traversone rasoterra giunto dalla destra. Nel giro di due minuti cambia il risultato ma la parità viene subito ripristinata, fino al duplice fischio dell’arbitro la gara si dipana sul filo di un sottile equilibrio senza occasioni degne di nota, a parte uno spunto di Scielzo che entra in area in progressione con il suo tiro che finisce alto. Non un primo tempo brillantissimo da parte del Portici, trafitto alla prima occasione subita, la reazione è immediata ma nel secondo tempo occorre maggiore intraprendenza.

Nella ripresa, è un Portici diverso, più ordinato anche grazie all’ingresso di Olivieri dopo una decina di minuti dall’inizio. Non male Rima impiegato davanti alla difesa, ma è difficilmente sostituibile uno come l’ex San Marco Trotti, cui spetta il compito di dettare i ritmi delle azioni. Proprio il neo entrato serve Scielzo in velocità che brucia l’avversario anche se al momento del tiro non riesce a conferirgli la giusta forza. Sempre Olivieri lascia partire un traversone al centro area su cui giganteggia Murolo la cui sponda di testa, arriva sui piedi di Scielzo che, però, impatta male. Al 77′, Basso semina il panico all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore avversaria, la mette in mezzo e sulla bella girata di prima di Ioio, Longobardi si fa trovare pronto. Pochi minuti dopo ed è clamoroso il palo pieno centrato di testa da Scielzo su un ottimo traversone proveniente dalla sinistra. E’ il preludio al gol che arriva all’83: bellissimo e preciso cross di Sardo sul secondo palo, Olivieri impatta bene di testa e non c’è scampo per il portiere avversario. Dopo un assedio continuo, arriva il gol vittoria e qualificazione, il Pimonte abbozza una reazione cercando soprattutto la fisicità di Aruta ma la difesa azzurra riesce a fare buona guardia limitando i pericoli fino alla fine dei quattro minuti di recupero concessi dal sig. Ambrosino di Torre del Greco. Gli ultimissimi minuti sono  giocati anche in inferiorità numerica dagli azzurri per l’espulsione di Basso cui viene sventolato un doppio cartellino giallo.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Portici che incamera la terza vittoria consecutiva se sommata alle due di campionato. Un altro dato positivo è che non vanno a segno sempre gli stessi ma a Brusciano sono andati in gol Veneruso, esterno classe ’96 che può rivelarsi molto utile alla causa, e Olivieri che stavolta più che impostare l’azione è stato decisivo nel finalizzarla. Regna la soddisfazione per il passaggio del turno, ora agli ottavi l’avversaria sarà la Sibilla ma c’è da pensare prima alla gara di domenica contro il Casalnuovo perché bisogna dare continuità alle ultime vittorie.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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