Portici 1906-Pimonte 2-1: le dichiarazioni di mister Borrelli e Olivieri

Questa qualificazione certifica ulteriormente la bontà del suo lavoro. Per essere alla prima esperienza da allenatore, Pasquale Borrelli sta andando oltre le previsioni visto che, al momento, non sta pagando nessuno scotto del noviziato, forse perché, in cuor suo, si sentiva un timoniere già da tempo. Il suo Portici è riuscito a superare il Pimonte dopo l’1-1 dell’andata e la gara si era messa in salita dopo il vantaggio di Balzamo. Ma coma una belva pronta ad azzannare dopo essere stata ferita, si è ringhiato subito con il gol del pareggio per poi ruggire nei dieci minuti finali e portare a casa vittoria e passaggio del turno. Mister Borrelli esprime la sua gioia commentando così la partita: “Qualificazione meritata nell’arco dei 180′ se pensiamo alle occasioni create sia all’andata che al ritorno. Non era facile giocare dopo tutti questi impegni, la nostra rosa non è vastissima, ho preferito far riposare qualche under e, con Fiorillo indisponibile per squalifica, in campo sono scesi 7/11 di quelli che hanno giocato sabato contro l’Hermes Casagiove. Non è semplice giocare ogni tre giorni e riuscire a fare risultato. Se il primo tempo è stato equilibrato bisogna fare un plauso al Pimonte che è stato messo molto bene in campo e ci ha lasciato pochi spazi, poi nella ripresa, anche loro hanno alzato il baricentro sperando di passare in vantaggio e lì noi siamo stati bravi a creare le migliori palle gol. Appena abbiamo qualche spazio, il nostro attacco diventa devastante. Complimenti al Pimonte ma anche ai miei ragazzi per aver conquistato meritatamente gli ottavi di questa competizione”. Il Portici non capitola mai, se succede durante una partita, sa subito rialzarsi inanellando sempre risultati positivi: “Da quando abbiamo iniziato la stagione, stiamo avendo una grande continuità di rendimento che ci fa ben sperare anche per il prosieguo di quest’annata che per il momento ci sta sorridendo dal punto di vista dei risultati. La nostra mentalità è quella di non perdere e noi lavoriamo per essere sempre compatti ed uniti, non è un caso che ci abbracciamo nello spogliatoio prima di scendere in campo e prima di rientrarvi dopo ogni vittoria. Proprio come intendo io il calcio, ci si aiuta a vicenda anche quando qualcuno commette un errore, vedo una grande sinergia tra tutti ed è un ulteriore aspetto che mi rende orgoglioso di questo gruppo”. Dopo il successo infrasettimanale di coppa, domenica ritorna il campionato e si ospiterà un Casalnuovo cui prestare grandissima attenzione. Dopo due vittorie consecutive, sarebbe il massimo incamerarne una terza: “Sarà molto difficile contro una squadra attrezzata molto bene e che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato e, con maggiore fortuna, si sarebbe ritrovata con qualche punto in più in classifica. Inoltre, si è rinforzata ingaggiando giocatori di categoria, ragion per cui bisognerà avere l’attenzione a livelli altissimi nella consapevolezza di affrontare un’avversaria davvero degna del massimo rispetto”.

È entrato e ha cambiato la partita, dando ordine alla squadra e segnando il gol qualificazione. Doveroso chiedere qualcosa a Mimmo Olivieri, il metronomo del Portici, che si è riscoperto anche determinante in zona gol. Si è fatto trovare pronto all’appuntamento con una rete importante ai fini di una qualificazione voluta. Era un momento in cui i minuti passavano veloci, si attaccava tanto ma il fortino avversario, in qualche modo, riusciva a tenere e c’era il rischio che, passando inesorabili le lancette d’orologio, poteva subentrare un po’ di frustrazione. La zuccata di Olivieri è valsa la qualificazione agli ottavi di finale, la soddisfazione del giocatore è doppia: “Siamo usciti fuori nella ripresa dopo un primo tempo giocato non alla nostra altezza ma comunque il pallone sembrava non voler entrare. Fortunatamente, su un bel cross di Sardo, sono riuscito a colpirla bene di testa e la palla è entrata dentro”. La competizione si appresta ad entrare nel vivo, più si va avanti e più si inizia a sentire il fascino e il richiamo di una ipotetica finale che, in queste categorie, diventa un evento che convoglia tanti addetti ai lavori. La prossima avversaria sarà la Sibilla, una buonissima formazione quella flegrea, ma che il Portici è in grado di eliminare: “La coppa Italia è un torneo a parte rispetto al campionato perché si giocano partite di 180′ ma sarebbe bello riuscire ad andare più avanti possibile. Le difficoltà ci sono e ci saranno, per questo conviene guardare partita per partita senza andare troppo al di là, restando a parlare della coppa Italia, pensiamo alla Sibilla sperando di disputare due grandi partite”. Mimmo Olivieri indica cosa bisogna fare per ottenere l’intera posta in palio anche domenica pomeriggio al “Liguori” di Torre del Greco: “Il nostro obiettivo è fare risultato anche con il Casalnuovo ma, come dico sempre anche ai miei compagni, dobbiamo puntare prima alla prestazione e i risultati arrivano come logica conseguenza. Dobbiamo giocare con lo stesso piglio della settimana scorsa in casa dell’Hermes Casagiove su un campo brutto, ma sarà molto importante farlo dal primo minuto, approcciare bene è fondamentale perché affrontiamo una squadra da tenere d’occhio che si è rinforzata con un attaccante come Nunzio Pagano che non ha bisogno di presentazioni. Questo ci deve spingere a concentrarci ancora di più”.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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