Portici 1906-Sibilla 5-1. Le parole di mister Borrelli

Certo che deve sembrare tutto così strano anche a lui, per quanto abbia iniziato con fiducia e ottimismo questa nuova esperienza, ma rendere una squadra giovane capace di stare a contatto con altre che vantano giocatori che hanno collezionato vittorie di campionati, è frutto di un lavoro indefesso. Mister Borrelli sta lavorando da mesi e mesi per plasmare questa creatura e finora i risultati sono impeccabili. Ma lui è il primo a vestire i panni del pompiere per placare questi eccessivi fuochi di gloria che infuriano, a maggior ragione dopo il 5-1 rifilato alla Sibilla: “Nessuno mette in dubbio che sia stata una vittoria importante, ma il nostro obiettivo non è cambiato con questi tre punti, siamo partiti per divertici e con questo spirito affronteremo ogni partita. L’umiltà è il nostro leit motiv, anche se non nascondiamo la soddisfazione di come stiamo portando a casa i risultati, attraverso il bel gioco e questo ci gratifica ma non ci rende migliori rispetto alle altre. Se continuiamo a lavorare così, arriveranno altre gioie, ma alla base ci deve essere sempre quell’umiltà che non ti fa sentire mai arrivato e che ti porta a considerare la crescita come il prossimo passo da compiere. Non si smette mai di crescere, specialmente quando si è giovani, per questo dico ai miei ragazzi di ragionare con la testa e di non lasciarsi crogiolare dalle belle parole, più ci si sacrifica e più avremo la possibilità di vivere questi momenti”. Il mister, molto probabilmente, avrà il cuore pieno di gioia, come è giusto che sia, ma è consapevole che il rischio di cadere nell’autocompiacimento è altissimo in questo momento. I giocatori del Portici sono pur sempre ragazzi e hanno bisogno di serenità ma, allo stesso tempo, anche di un pubblico entusiasta e pronto a sostenerli in qualsiasi evenienza. Proprio di pubblico, be’, dopo la partita di coppa Italia che si giocherà mercoledì prossimo ancora contro la Sibilla, si andrà in uno stadio che, quasi sicuramente, offrirà una cornice da brividi. Savoia-Portici è una gara che potrebbe riempire il “Giraud”, speriamo che dalle nostre strade parta una carovana verso la terra oplontina, un esodo biblico per far capire ai ragazzi di non essere soli. Mai come adesso, bisogna seguire la squadra per conferirle un quid in più, a livello di supporto morale: “Potremmo ritrovarci lo stadio pieno a Torre Annunziata – afferma mister Borrelli – ma noi dovremmo essere gli stessi di sempre, indipendentemente da dove, quando e a che ora si giochi. Speriamo di continuare a giocare su questi livelli, con l’aggressività che ci contraddistingue e la mentalità di chi rispetta tutti ma non teme nessuno. I ragazzi sono carichi e determinati ma è importante che siano tranquilli”. Mister Borrelli prova ad addomesticare qualsiasi senso di esaltazione che possa fuorviare la squadra, il suo compito è quello di proteggerla dai rischi celati ma presenti.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

Written by 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *