Savoia: scopriamo i nostri avversari

È una squadra costruita per vincere il campionato e tornare almeno in serie D, categoria in cui si militava due anni fa da autentici protagonisti visto che si brindò al primo posto finale e al salto tra i professionisti. Poi, quella scorsa, è stata un’annata funestata da mille problemi societari e, dopo l’inevitabile implosione, si è ripartiti dall’Eccellenza con il progetto di salire subito in quarta serie. È stato allestito un ottimo organico, ma non sarà facile vincere il girone visto che bisogna fare i conti con un Herculaneum dotato di pezzi grossi per la categoria. Finora un punto separa le due squadre, sono gli oplontini a rincorrere i granata di patron Mazzamauro, che sono stati bravi ad impattare in casa dell’Hermes Casagiove e non a capitolare come successo ai biancoscudati. E stiamo parlando di una squadra, quella casertana, invischiata nei bassifondi della classifica ma che, quando affronta le grandi sul proprio campo, si trasforma fino a far paura, e pensare che lì il Portici è andato sul velluto imponendosi con uno 0-3. Curioso, comunque, il fatto che le prime due siano inciampate in quel di Curti, ma quel flop ha fatto bene al Savoia che si è rimboccato le maniche fino a non perdere più un colpo. Vedendo un po’ i numeri, questo Savoia, pur avendo un punto in meno rispetto all’Herculaneum, ha un più tre nella classifica della differenza reti rispetto alla sua antagonista, ma ciò che salta all’occhio è l’impenetrabilità difensiva stanti i soli tre gol subiti. Domenica, al “Giraud”, oltre ad affrontarsi seconda e terza forza del campionato, come sfida nella sfida, giocheranno contro la prima e la migliore difesa del girone. Comunque, per puntare al salto diretto in serie D, la società torrese si è affidata ad un timoniere di ottimo livello come Teore Grimaldi che, dopo aver ottenuto una promozione dall’Eccellenza alla D con la Frattese, lo scorso anno sulla panchina nerostellata, a detta di molti osservatori, ha praticato il gioco più bello del girone I, quello calabro-siciliano, di quarta serie. Lui è uno stratega del 4-3-3, e a Torre Annunziata gli hanno messo a disposizione dei veri e propri top player per la categoria. Tommaso Manzo ha una forza tecnica tale da poter ricalcare, con la maglia del Savoia, le orme di Francesco Scarpa. Stiamo parlando di un attaccante, che molti chiamano il “Di Natale” dei dilettanti, che fa la differenza in serie D, figuriamoci che può fare in Eccellenza. C’è poi Balzano, lo scorso anno laureatosi capocannoniere del girone B di Eccellenza con la maglia del Real Vico Equense, uno che vede la porta come pochi, un cecchino infallibile. Sia Manzo che Balzano sono a quota sei reti dopo otto partite giocate e c’è anche un Mallardo che, arrivato a campionato in corso, ha già fatto capire di che pasta è fatto. Il Portici l’ha già incontrato nel pre-campionato quando il bomber si allenava con l’Equipe Campania di mister Trovato, una gara in cui gli azzurri dimostrarono tutto il loro potenziale strappando i primi applausi. Ma la forza del Savoia non si ferma all’attacco, perché a centrocampo spicca uno come Rinaldi che in passato ha vestito anche la casacca del Genoa per poi giocare tra professionismo e Interregionale, sicuramente un valore aggiunto per l’Eccellenza. A rinforzare la mediana c’è anche Toscano, centrocampista con il vizietto del gol che, lo scorso anno, militava proprio nella Frattese di Teore Grimaldi e che è stato molto vicino anche al Portici. Inoltre, da tenere in considerazione un jolly come Viglietti e un under (’98) molto promettente come Onda che sta dando il suo contributo anche in fase realizzativa. Il faro della difesa è Guarro che, pur essendo un terzino sinistro, garantisce affidabilità ed esperienza anche nel ruolo di difensore centrale lui che, tra l’altro, conosce molto bene il pubblico e la realtà di Torre Annunziata. Il suo compagno di reparto è Velotti, un venticinquenne con le spalle sufficientemente larghe per tenere solida la retroguardia oplontina. La porta è difesa dal ’96, Salineri, che, con l’Arzanese, ha respirato anche l’aria del professionismo. Il Savoia è un rullo compressore da alcune settimane a questa parte, annichilisce le avversarie, se pensiamo ai tre gol rifilati in serie a Sessana, Sibilla, Gladiator e il poker all’Arzanese nell’ultimo turno, la rincorsa alla capolista Herculaneum prosegue e di marcare il passo non se ne parla proprio. Riuscirà il Portici a tendere lo sgambetto ad una simile corazzata?

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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