Iniziativa in sede – Rima incontra i bambini della scuola calcio del Portici 1906

I giovani sono il nostro futuro, si sente dire spesso e giustamente, ma a maggior ragione lo sono anche i bambini, soprattutto loro. La differenza è che i bambini vivono ancora in un mondo favolistico, fiabesco, dove l’immaginazione la fa da padrone, hanno bisogno di modelli edificanti, di esempi da seguire. I bambini che calciano per le prime volte un pallone, sono affascinati dai giocatori più rappresentativi della loro squadra del cuore, ma come sarebbe bello se avessero come esempi i giocatori della squadra della loro città. Li vedrebbero anche più vicini a loro, il fine settimana avrebbero la possibilità di dargli la mano, di vederli quando escono dallo spogliatoio, quando esultano, quando parlano con i compagni. Nella giornata di mercoledì 11 novembre, nella sede del Portici, sita in p.zza San Ciro al primo piano di Palazzo Capuano, alcuni bambini della scuola calcio hanno avuto la possibilità di conoscere, scambiare due parole e farsi una foto ricordo con Donato Rima, attaccante del Portici, che stava in mezzo a loro sorridente e a suo agio. L’oplontino, che domenica, con la fascia al braccio, ha piegato la squadra della sua città, è uno degli elementi più esperti della rosa potendo vantare un grande curriculum, e non è un caso che, in estate, la società abbia fatto uno sforzo non indifferente per strapparlo ad una nutrita concorrenza. Chi più di lui poteva essere indicato per il “battesimo” di questa nuova e bella iniziativa, visto che è anche papà di due bellissimi bimbi, un maschietto e una femminuccia, quindi, è abituato a stare con i bambini. Di volta in volta, verranno anche altri giocatori e si faranno conoscere dai bambini della scuola calcio. È un momento in cui la città sta sognando in grande, come ai vecchi tempi, quindi, è giusto che i bambini abbiano la possibilità di conoscere chi, inaspettatamente, sta creando entusiasmo in città. Per la prima iniziativa, c’erano i 2007/2008 che, tra l’altro, in linea con i buoni risultati della squadra di mister Borrelli, hanno esordito con il botto in campionato andando a vincere con due gol a zero sul campo del Landriani. Applausi per questi bambini cui bisogna “somministrare” solo tante dosi di amore, passione e sana competizione quando affrontano i loro coetanei, senza caricarli di pressioni o inculcargli la cultura del risultato a tutti i costi. Il calcio è divertimento, lo si dice anche per la prima squadra, figurarsi per i bambini che hanno bisogno prima di tutto di socializzare, di creare legami di amicizia, di avere esempi di trasparenza, poi si impara a giocare a calcio. Alle famiglie dei bambini si stanno consegnando anche le tessere omaggio per le partite del Portici, con le quali ci si può recare ai botteghini, ritirare il biglietto ed entrare allo stadio. Che sabato, in occasione della gara con l’Arzanese, sia una bella festa di sport sugli spalti del “Liguori”, anche per svelenire il clima post-Torre Annunziata, chi meglio dei bambini può rappresentare la faccia pulita del calcio.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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