La trasferta più difficile in questo momento (Boys Caivanese-Portici si giocherà sabato 28, alle 14.30, a Cardito)

Forse è la partita più difficile che attende il Portici, quella in casa della Boys Caivanese. Certo, la squadra ne ha superate di gare toste lontana dalle mura amiche, quindi, il campo di Cardito non è che faccia paura più di tanto agli uomini di mister Borrelli, ma si è consapevoli di affrontare una squadra veramente forte. Mister Amorosetti è riuscito a toccare le corde giuste facendo sì che la sua squadra diventasse un rullo compressore imponendosi a suon di gol contro qualsiasi avversaria. Sì, questa Boys Caivanese sembra proprio un rullo compressore, travolge chiunque con una ferocia mai vista e andando in rete con una semplicità disarmante. Sicuramente è tra le più forti del girone e, attualmente, tutte si vorrebbero affrontare tranne la Boys Caivanese. Ecco perché si tratta dell’avversaria peggiore per il Portici, anche nella tifoseria si è acceso un grande entusiasmo, quindi, ci sarà un clima piuttosto caldo in quel di Cardito. Mai come adesso bisogna indurire il volto, allargare le spalle e giocare con la personalità di sempre, senza alcun timore, ricordandosi che ci si è fatti scivolare addosso il tifo incandescente dei duemila del “Giraud”. La speranza è che tanti tifosi porticesi possano essere presenti al “Papa” perché la squadra ha bisogno di loro, ce l’ha detto chiaramente anche Paolo Sardo nell’intervista rilasciataci per il terzo numero del giornalino. Uno degli elementi più esperti, ha dichiarato che è importantissimo, per una squadra che si trova lassù, sentire una risposta importante dei propri tifosi, come se conferisse loro una carica ulteriore, peraltro in una fase in cui si affrontano le più forti e si gioca ogni tre giorni. Negli ultimi tempi, oltre a vincere, il Portici ha mostrato la maturità della grande, sapendo aspettare, sapendo soffrire, quello che bisognerà fare anche domani per cercare di strappare un risultato positivo. Chi li conosce, sa che i giocatori scenderanno in campo pensando solo ai tre punti, del resto il mister così ha preparato ogni partita e questa non fa specie, ma ciò che è importante è mantenere questa scia positiva di risultati. Il campionato è un lungo percorso e va avanti chi è anche pronto a ripartire subito, però, quando si colleziona un gran numero di vittorie, è normale voler arricchire sempre di più il record. È difficilissimo affrontare in questo momento la Boys Caivanese ma il Portici è capace di farlo e anche di ammansirla, come ha fatto con altre squadre che, dopo essersi misurate con i vesuviani, si sono addirittura ridimensionate. Forse solo una squadra come il Portici può spegnere gli ardori di Spilabotte e compagni, che in coppa Italia hanno inferto il primo colpo all’Herculaneum, segno di un potenziale non in discussione. Ma chissà che non possa rivelarsi una gara simile a quella di Curti contro l’Hermes Casagiove, si era consapevoli di andare sul campo di una squadra che aveva imbrigliato la Sessana, designata tra le candidate al vertice, e il Savoia che era ancora la superfavorita. I giocatori del Portici, sapevano di essere forti, ma dovevano ancora guadagnarsi la fiducia della gente dopo i tre pareggi iniziali e la sola vittoria casalinga contro il Real Forio, eppure sono andati nel pantano casertano a dettare legge, sotto una pioggia incessante. E i giallorossi, pur invischiati nei bassifondi della classifica, sono stati gli unici ad aver impattato contro la capolista Herculaneum. Chissà che domani non possa verificarsi una gara simile a quella di Curti, si va a giocare su uno dei campi in cui pochissimi riusciranno a passare, ma non dimentichiamo cosa ha fatto il Portici finora, qualcuno pensa che non sia capace di fare ancora meglio?

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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