Nel tempio della gloria recente, parte una settimana bollente

Ritornando a Torre Annunziata, la mente non può non andare a quella domenica mattina di novembre, l’8 precisamente, una data che resterà incisa per sempre nella memoria di tutti i porticesi. Si affrontava un Savoia in piena ascesa, reduce da tante vittorie roboanti, eppure la squadra in rampa di lancio sembrava il Portici, capace di imporsi con l’autorevolezza della grande. Successo netto e tanti complimenti per i ragazzi di mister Borrelli che, inconsapevolmente, hanno rotto qualcosa all’interno dell’ambiente oplontino visto che, di lì a poche settimane, la società avrebbe esonerato Teore Grimaldi per chiamare in sella il Pampa Sosa. L’argentino deve riscattare la brutta parentesi dello scorso anno sulla panchina del Sorrento Calcio e, l’esordio in campionato, non è stato esaltante visto il pari di Mondragone. L’andata dei quarti di finale di coppa Italia è importante per entrambe le compagini: Sosa cerca il primo sorriso sulla panchina del Savoia, il Portici vuole strappare un risultato positivo ai fini della qualificazione. Sarà un doppio confronto molto interessante, ma tutto si deciderà nell’arco di 180′. Il Savoia cercherà di far valere il fattore casalingo nella prima gara, mentre gli azzurri dovranno giocare come hanno sempre fatto finora, senza tenere il freno a mano tirato. Mister Borrelli ha impostato la squadra con un assetto sempre propositivo e non attendista, quindi, è presumibile che si vedrà il solito Portici votato alla fase offensiva. Dispiace che, come disposto dalla Prefettura di Napoli, la vendita dei biglietti sarà limitata ai soli residenti a Torre Annunziata, evidentemente gli strascichi dei fatti dell’8 novembre non si sono ancora esauriti. La speranza è che in campo sia una bella partita, perché la competizione sta entrando nel vivo, all’inizio può configurarsi come un fardello (ma non dovrebbe essere mai così), ma dai quarti in poi si inizia a fare sul serio. Le partite di campionato hanno in palio i punti che servono per la classifica, quelle di coppa Italia il sogno di approdare in una finale secca che, in termini di prestigio e visibilità, è una vetrina succulenta e invidiata. Ecco perché non si deve trascurare la coppa Italia, e il Portici finora non l’ha mai fatto, anzi, soprattutto nel match di ritorno contro la Sibilla a Monte di Procida, ha dovuto battagliare e soffrire per guadagnarsi l’approdo ai quarti e vincere dopo il pari dell’andata. Entrambe le squadre avranno defezioni importanti, il Portici dovrà fare a meno di capitan Alterio in panchina e di Ioio in attacco, mentre il Savoia sarà privo di Tommaso Manzo. Diciamo che per i torresi la gara potrebbe fungere anche da panacea a qualche male, mentre i porticesi non devono commettere l’errore di avere la testa rivolta al derby contro la capolista Herculaneum ma, mister Borrelli, saprà catechizzare a dovere la squadra in modo che si concentri solo sulla gara infra-settimanale. Sicuramente sono giorni di fuoco per il Portici che, già sta tirando la carretta da inizio campionato senza mai fermarsi e portando avanti una imbattibilità da applausi, affrontare in sequenza Savoia ed Herculaneum, è come se il destino volesse mettere alla prova questa squadra che, finora, ha superato tutto. E se superasse anche questo ennesimo tour de force?

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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