Herculaneum: scopriamo i nostri avversari

È la corazzata del girone, la squadra che sta provando a seminare tutte le altre, solo il Portici cerca di tenere il passo dell’Herculaneum. I granata sono stati costruiti per vincere e, in campionato, viaggiano con il vento in poppa sin dall’inizio, avendo sempre vinto e pareggiato solo in casa dell’Hermes Casagiove. È l’altra squadra imbattuta insieme al Portici, mentre in coppa Italia è stata fatale la trasferta in casa della Boys Caivanese. Gli uomini di Squillante sono lanciati verso la vittoria del campionato ma il derby del “San Ciro” dirà tanto anche su quello che sarà il prosieguo della stagione. Il tecnico di Sarno è stato chiamato sulla panchina granata un po’ a sorpresa dopo che in un primo momento era stato scelto Vitter come timoniere, ma c’è da dire che si è subito calato nella nuova realtà ottenendo risultati che parlano chiaro. Lo scorso anno ha compiuto un mezzo miracolo sportivo in serie D salvando una Battipagliese in dissesto, che infatti è fallita, quest’anno proverà a condurre l’Herculaneum in quarta serie. Schiera la sua squadra con un 4-3-3 e, proprio come il Portici, ha portiere (Ferrieri, ‘96) e due terzini under (Rossi e Vastarello, rispettivamente ’97 e ‘98). Per rinforzare il pacchetto arretrato, è stato ingaggiato Allocca, un elemento molto esperto e con una lunga carriera di serie D alle spalle, mentre al suo fianco dovrebbe esserci Albanese, uno che ha giocato anche tra i professionisti, loro due dovrebbero comporre la coppia di centrali difensiva visto che capitan Salvati è in dubbio. Il terzetto di centrocampo, presenta altri calibri pesanti, giocatori che davvero non hanno bisogno di presentazioni. Gatta e Polverino non c’entrano nulla con l’Eccellenza, possono giocare in questa categoria solo per fare la differenza, il primo è stato ingaggiato per dettare i tempi alla squadra, il secondo, inoltre, è anche polivalente potendo ricoprire tantissimi ruoli garantendo un rendimento sempre altissimo. Ma la mediana non è composta solo da Gatta e Polverino, anzi, per mantenerne gli equilibri c’è bisogno anche della presenza di Costantino, anch’egli con un passato importante in serie D. In attacco, poi ci sono bocche da fuoco per la categoria come quell’animale d’area di rigore di Caso Naturale, già a segno sette volte, uno che vede la porta come pochi. Con la presenza di El Ouazni e Tufano in forte dubbio, il tridente offensivo dovrebbe essere completato da Pianese e Carnicelli, segno che, può mancare anche qualche pedina, ma la forza non ne risente. Sia come complesso di squadra che come nomi, l’Herculaneum è attrezzata per vincere il campionato e brindare al salto di categoria, l’organico è ampio e competitivo in tutti i reparti, non è un caso che finora, a parte il mezzo passo falso di Curti, non ci siano stati incidenti di percorso. Segno di una netta superiorità rispetto alla maggior parte delle squadre, sicuramente la gara del “San Ciro” di Portici testerà il valore dei granata anche al cospetto, non di una pari grado, ma di un’avversaria di prima fascia.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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