UNICI E SPETTACOLARI

Loro hanno vinto prima di iniziare la partita. Semplicemente spettacolare la cornice di pubblico del “San Ciro” nel derby contro l’Herculaneum. Questa era la risposta che ci si aspettava, questa è la vera Portici, la Portici che ama, la Portici nelle cui vene scorre un sangue caldo, bollente, pieno di passione. La Tribuna era quasi gremita, con gente di tutte le età, di tutte le generazioni, tutti a vedere il derby tra la prima e la seconda in classifica. Ultras, gruppi, famiglie, istituzioni, religiosi, non è mancato nessuno. Bisogna dire che anche i risultati di questa squadra straordinaria hanno prodotto un tale movimento di popolo, questo esodo massiccio verso lo stadio. Anche a livello calcistico, Portici non è seconda a nessuno, ieri è arrivata la dimostrazione lampante, come sarebbe bello se tutte le domeniche ci fosse questo colpo d’occhio. Purtroppo, bisognerebbe aprire una parentesi sulla spinosa questione stadio che, almeno nel presente articolo, preferiremmo celare per esaltare quello che è stato uno spettacolo da brividi. Incitamento per tutti i 90’, fumogeni sia azzurri che rossi, come a dire: “Noi ci siamo, presenti ed entusiasti”. Nonostante giocasse il Napoli alle 12.30, e tante volte si sente dire che Portici paghi la sua vicinanza con Partenope, i porticesi hanno preferito l’appuntamento contro i cugini di Ercolano. La squadra, in campo, ha dimostrato di non avere alcunché da invidiare alla capolista, costruita con l’obiettivo di salire di categoria, il che ha spinto tutto il settore a riservare applausi scroscianti alla squadra al termine della gara. Anche dopo il vantaggio di Allocca, si è stati vicini ai ragazzi, anzi, mai come allora sono stati intonati cori che li invitavano a non mollare e non sono mancati neanche quelli che li spronavano a raddoppiare la determinazione nelle fasi più critiche della contesa. Che dire, ieri il pubblico di Portici è stato presente, come un dodicesimo uomo in campo ed è esploso letteralmente al gol di Scielzo. L’esterno azzurro, al suo sesto gol in campionato, si è messo entrambe le mani sulle orecchie correndo verso il settore azzurro dove alcuni hanno provato anche ad entrare in campo per abbracciarlo e ringraziarlo. Il derby ha fatto capire che il Portici può contare anche su un pubblico all’altezza della situazione, ci si era mobilitati da giorni, i gruppi organizzati si erano riuniti, era stato apposto un maxi striscione fuori la sede, attraverso i social correva veloce un passaparola, c’è addirittura chi è venuto da altre regioni per non perdersi l’evento. La febbre era alta, caldissima era la temperatura sugli spalti, il fuoco bruciava dentro, un fuoco azzurro, il fuoco della città. Eh sì, perché l’amore per la squadra della città, ha riunito tanti porticesi, ritrovatisi l’uno accanto all’altro per sostenere i colori azzurri, già questa è stata una vittoria. Poi anche la squadra non ha deluso le aspettative giocando alla pari contro un’avversaria in vetta alla classifica dall’inizio del campionato e che, soprattutto nel finale, ha seriamente temuto di capitolare. Il “San Ciro” è uno stadio bellissimo che, se curato a dovere, può tranquillamente fare la sua figura anche in campionati professionistici, lo stesso dicasi per i tifosi porticesi, se gli si insuffla l’entusiasmo nel cuore, sono di una categoria superiore.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

Foto di Gaetano Grimaldi

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