IL NOSTRO CALENDARIO – Il Portici visita il Museo di Pietrarsa

Un viaggio nel tempo, è quello che capita quando si visita Portici. Perché ci si può imbattere nel museo di Pietrarsa, lì dove si costruivano le locomotive a vapore, lì dove migliaia di operai prestavano i loro servigi facendo del Sud una capitale dell’industria, ben prima che nascessero i colossi del settore che ancora oggi sono sul mercato. Quello industriale è uno dei tanti primati della nostra terra, tanto bistrattata da chi l’ha assunta come modello per il proprio sviluppo. A Pietrarsa c’è un’aria che riporta indietro nei secoli, anche a quel 3 ottobre 1839, quando da Napoli partì la prima ferrovia d’Italia che si fermò al Granatello. Questa è storia, questa è magia. Ci rendiamo conto di quanto pesi la maglia del Portici 1906? Questa maglia rappresenta una città ricca di storia, del resto una squadra di calcio deve essere anche lo specchio del proprio territorio d’appartenenza. Quelle locomotive dardeggiavano nuvole di vapore che salivano in alto, mentre questo Portici è come una locomotiva che sbuffa un vapore all’interno del quale si celano sogni e desideri che salgono invisibili verso il cielo della città. Un gruppo di giocatori azzurri si è inoltrato nella macchina del tempo, alla scoperta di quelle locomotive che custodiscono un passato florido, che incarnano l’orgoglio di un popolo. Questa è storia, questa è magia. I giocatori del Portici hanno portato con sé anche un pallone, perché fendesse quell’aria d’altri tempi e assorbisse tratti da leggenda, da favola, dove si vive felici e contenti. Pietrarsa è un po’ un’oasi felice, perché custodisce un patrimonio storico-culturale immenso, invidiabile. Quello del Portici è stato un tour nei secoli, proprio come una macchina del tempo, che di tanto in tanto si ferma e apre gli scenari di epoche diverse. Il Portici il suo percorso nel museo di Pietrarsa l’ha già fatto, con i giocatori rigorosamente in maglia, pantaloncini e scarpette, avendo provato le emozioni di una simile full immersion, consigliamo a tutti un simile percorso. Magari in questo periodo natalizio, dove la parte storica entra più facilmente in contatto con l’aria magica di questi giorni. Questa è storia, questa è magia. Tutto ritorna, intanto il museo di Pietrarsa è aperto anche nei giorni festivi, c’è chi viene da fuori per visitarlo, se ci sono porticesi che non l’hanno ancora fatto, è arrivato il momento di rimediare.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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