Virtus Volla: scopriamo i nostri avversari

Si sapeva che sarebbe stato un campionato difficile per la Virtus Volla ma, dopo un intero girone, si può essere soddisfatti del lavoro di mister Chietti. Il suo 4-3-3 sta funzionando e la squadra, in questo momento, manterrebbe la categoria, l’obiettivo principale di quest’anno. La gara d’andata giocata al “Borsellino” fu decisamente sui generis, finì in parità, un 2-2 condizionato dalla calura e dagli episodi. Questa Virtus Volla è una squadra scorbutica e fastidiosa, verrà al “San Ciro” per provare a tendere un altro sgambetto agli uomini di mister Borrelli che, dal canto loro, devono affrontare la partita come se fosse una vera e propria finale. Si giocherà su un rettangolo di gioco non in perfette condizioni, questo esalta chi vuole la battaglia, chi intende metterla sul piano dell’agonismo. Servirà un Portici cinico e allo stesso tempo operaio per piegare una Virtus Volla che ha bisogno dei punti necessari per tenersi sempre a debita distanza dalla zona rossa della classifica. La squadra si è rinforzata parecchio, ha irrobustito la retroguardia con innesti molto validi per la categoria come Masturzo e Cavallini. Il primo ha già incontrato il Portici quest’anno con la maglia della Sibilla (ritroverà anche Avolio, suo ex compagno di squadra in terra flegrea), mentre il secondo ha militato in club importanti come Marcianise, Ctl Campania. Il centrocampo è sempre affidato alla sapiente regia di Marigliano, un elemento che è stato confermato e che potrebbe militare tranquillamente in una squadra con ben altri obiettivi. Lui è chiamato ad accendere il gioco dei vollesi, dai suoi piedi partono le verticalizzazioni, è un po’ la fonte del gioco avversario. A giocare in mediana c’è anche Gracco, che fa della polivalenza il suo marchio di fabbrica visto che può ricoprire più ruoli, anche nel tridente d’attacco, ma visti gli uomini in prima linea, è deputato a destreggiarsi nei tre di centrocampo. In attacco, brilla la stella di Gioielli, un esterno offensivo da doppia cifra, ma non è da meno Di Matteo che sa il fatto suo ed è un’ala molto insidiosa. La Virtus Volla ha, in attacco, due esterni da tenere d’occhio e che, soprattutto sui calci piazzati, sanno come far male. Come boa centrale, c’è Silvestro, cresciuto nelle giovanili del Napoli, e che ha il compito di pensare alla fase di finalizzazione. Questa è un’avversaria veramente difficile, una partita tosta, rognosa, che bisognerà sbloccare quanto prima. Un po’ come quella con lo Stasia, se il Portici l’avesse sbloccata, probabilmente il canovaccio sarebbe stato diverso. Fame e aggressività sin dalle prime battute per andare a caccia dei primi tre punti del girone di ritorno.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

Written by 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *