Isola di Procida: scopriamo i nostri avversari

È una delle trasferte più ostiche, a Procida non si ha mai vita facile. Il Portici è consapevole che dovrà penare per fare risultato in terra isolana dopo il pari beffardo contro la Virtus Volla. L’Isola di Procida è reduce dalla manita rifilata all’Arzanese, una partita che ha evidenziato lo stato di grazia in cui si trova bomber Fragiello, arrivato a dicembre dal FC Sorrento e che ha steso la sua ex squadra con una tripletta. Il gigante d’area di rigore, in costiera, era chiuso dai vari Scarpa, Vitale, Gargiulo, Del Sorbo, così è approdato sull’isola per dimostrare di poter dire ancora la sua negli ultimi metri. Nel tridente di mister Cibelli, riveste il ruolo di boa centrale e, vista la sua stazza, eccelle particolarmente sulle palle alte, quindi, bisogna prestare molta attenzione sui calci da fermo. Ai suoi lati, potranno agire sia Cibelli, anch’egli a segno nell’ultimo turno, che uno dei due fratelli Costagliola. In mediana, al centro c’è Gaveglia, elemento di grande caratura e un punto di riferimento per lo spogliatoio, gli interni potrebbero essere da un lato Gargiulo e dall’altro Ammendola. In difesa, spicca l’esperienza del duo centrale composto da Micallo e Russo, il primo è arrivato a dicembre dopo l’esperienza vissuta a Sorrento, il secondo è stato reintegrato dopo una vicenda incresciosa che l’ha indotto a scrivere una accorata e commovente lettera che ha fatto il giro del web alleggerendo la posizione della società. In porta, poi, c’è sempre quel Bardet che, nella gara di andata, si è superato parando tutto ciò che c’era da parare ergendosi ad assoluto protagonista della partita. L’Isola di Procida, specialmente tra le mura amiche, è una squadra a dir poco scorbutica e che, alla luce dell’attuale classifica, potrebbe ambire anche ad un piazzamento play off. Ci sarà da battagliare allo “Spinetti”, la compagine isolana, rispetto a tutte le altre invischiate nella stessa posizione di classifica, è l’unica a vantare un + 5 nella differenza reti, segno che l’organico è comunque di medio-alto cabotaggio. All’andata, fu una partita veramente stregata per quel Portici che cercava il primo successo in campionato, 90′ giocati ad una sola porta e la palla proprio non volle sapere di entrare. Ora bisogna riscattarsi con gli interessi, si è consapevoli che sarà una trasferta delicatissima ma il Portici è in grado di andare lì e giocarsela per portare a casa l’intera posta in palio. Questo è un mese importante, in cui si decideranno tante cose, bisogna andare allo “Spinetti” con la mentalità da grande squadre, poi il risultato finale dipenderà da tanti fattori, ma gli azzurri di mister Borrelli, nonostante le varie problematiche legate anche alle condizioni di diversi giocatori, possono conquistare i tre punti e riprendere la marcia.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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