Sessana-Portici: le immagini e le dichiarazioni post-partita

Negli spogliatoi, la gioia dei giocatori della Sessana fa da contraltare all’amarezza dei giocatori del Portici. Per il club vesuviano a parlare è il presidente, Lorenzo Ragosta, che ringrazia la squadra e sottolinea il fatto che meritasse la finale ma, quando si subiscono due gol oltre il 90′ tra andata e ritorno, significa che il destino aveva già deciso da che parte stare. Ora, però, è il momento di pensare al campionato e per il presidente questa delusione si deve trasformare in rabbia per fare qualcosa di importante anche per la città di Portici. Con grande onestà intellettuale, il tecnico della Sessana, Carlo Sanchez, rivolge i complimenti al Portici e ammette che avrebbe meritato qualcosa in più per quanto dimostrato in campo. Avere in squadre giocatori come Grezio e Di Ruocco è una grande fortuna di cui l’ex allenatore del Marcianise può fregiarsi e l’approdo in finale è un grande successo non solo per Sessa ma per tutta la provincia di Caserta, infine un ringraziamento a Ricciardi e Cusano che l’hanno preceduto in panchina e che hanno reso possibile questo traguardo. Domenico Falco, dirigente della Sessana, si gode il successo augurandosi che la finale contro il Città di Nocera sia una bella giornata di sport e che la squadra gialloblu possa metterci lo stesso cuore che l’ha condotta in finale. Il protagonista assoluto del trionfo aurunco porta la firma di Orazio Grezio che, a fine gara, elogia la sua squadra per non aver mai mollato fino alla fine e indica la caparbietà come la strada da seguire per arrivare lontano. Il bomber gialloblu in finale ritroverà Rosario Majella con cui, lo scorso anno, ha vinto il campionato di Eccellenza a Torre del Greco, la sua speranza è che il pubblico di Sessa faccia sentire la sua presenza e le grandi amicizie fuori dal campo, si annullano quando si è sul rettangolo di gioco dove ognuno vuole pensare a fare il bene della maglia che indossa.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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