Una domenica mattina sull’isola per il Portici. Trasferta vietata ai tifosi vesuviani

Le trasferte isolane sono da sempre molto difficili per il Portici ma questa partita rievoca bei ricordi per gli azzurri. Infatti, quest’anno, alla quarta di campionato, è arrivata la prima vittoria per gli uomini di mister Borrelli che poi ne avrebbero conquistate altre sette consecutive fino ad issarsi alle spalle della capolista Herculaneum. Era un sabato pomeriggio di inizio ottobre, molto caldo, la gara era stata sbloccata da Sardo su un calcio piazzato e poi il Portici aveva gestito il vantaggio di misura senza alcun problema fino al triplice fischio. In quel Real Forio c’era anche Magaddino, elemento molto temuto, che stava dando anche il suo contributo in termini realizzativi ma che, a dicembre, è arrivato nella città della Reggia. Prima di conquistare i primi tre punti, non era proprio un momento facile perché, dopo quattro pareggi (considerando anche quello di Pimonte in coppa Italia), ci si interrogava sul reale valore della squadra. Valore che sarebbe esploso proprio nella gara contro il Real Forio fino ad annichilire le avversarie e accreditando il Portici addirittura come la principale antagonista della corazzata Herculaneum esaltandone il gioco, ritenuto da molti il migliore del girone. Anche adesso non è che si stia vivendo un momento positivo, anzi, forse è quello più critico dall’inizio della stagione, chissà che non ci si sblocchi nuovamente contro gli isolani. Stavolta avrebbe un signfiicato ancora diverso perché fare risultato a Forio è difficile, stiamo parlando di un campo molto insidioso, ma riuscire a confezionare il colpo, sarebbe importantissimo per il morale della squadra. Mancheranno Olivieri e Di Ruocco per squalifica, e sono due defezioni molto importanti, sul fronte infortunati, si proverà a recuperare qualcuno in extremis visto che l’emergenza non vuole finire. Probabilmente, questo mese si porterà via con sé una serie di negatività che hanno funestato l’inizio del 2016 porticese ma il campionato è lungo, l’obiettivo è centrare i play off, ci sono tutte le condizioni per ritornare protagonisti. Ciò che bisogna fare è ragionare di partita in partita, ora l’unico pensiero deve essere quello di andare a giocare da grande squadra al “Calise” di Forio d’Ischia, cercando quella vittoria che ormai manca da troppo tempo per un Portici che era stato capace di non perdere per più di quattro mesi. Si giocherà di domenica alle 11.00, orario più che scomodo, e i giocatori dovranno prepararsi ad una levataccia, alla traversata e in campo non potranno neanche contare sui loro tifosi. Infatti, è notizia di oggi che è stata vietata la trasferta ai tifosi ospiti con i biglietti che sono in vendita solo per i residenti isolani, ma non resta che prendere atto della notizia, ci si sintonizzerà con il cuore sull’isola sperando che si possa ripercorrere il cammino del girone d’andata e ripartire con più entusiasmo di prima.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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