UFFICIALE – Il Portici tessera il difensore, Ferdinando Santarpia (’96). Le sue prime parole: “C’è tanto di categoria superiore”

Da come si esprime, tutto sembra tranne che un under, Ferdinando Santarpia è un nuovo giocatore del Portici. Si tratta di un difensore centrale, classe ’96, che può giocare anche come terzino sinistro, quindi, non gli manca la versatilità ma, a quanto pare, anche la personalità. Del resto, a dispetto della tenera età, è già caduto e si è rialzato, ora le motivazioni sono il suo motore. Ha giocato due anni nella Berretti della Casertana, l’ultimo con mister Romaniello in panchina, l’attuale tecnico dei falchetti che sognano l’approdo tra i cadetti. Era entrato anche nell’orbita della prima squadra, con la quale si allenava regolarmente e mister Campilongo lo convocava spesso prima che, a maggio, subisse un grave infortunio al crociato. Si è operato e a settembre si stava allenando con la Sessana prima di rompersi anche il menisco, si è operato di nuovo e ora è pronto a ripartire. Il Portici gli ha dato fiducia e lui è abile e arruolabile. È un prospetto interessantissimo, può vantare anche convocazioni nella Nazionale Under 18, uno che forse di under ha solo la carta d’identità. Ormai può considerarsi a tutti gli effetti un nuovo giocatore del Portici e non vede l’ora di iniziare: “Mi sento pronto, ho recuperato da questi brutti infortuni e ho solo bisogno di trovare la migliore condizione, per il resto, sono a completa disposizione del mister e ringrazio la società per avermi dato questa possibilità”. Anche la retroguardia azzurra, dopo essere stata la migliore del campionato per un intero girone, sta accusando il momento negativo di tutta la squadra ma questo è il tempo di ripartire, per il difensore casertano lo è ancora di più: “Ho conosciuto i miei nuovi compagni e devo dire che ce ne sono tanti che non hanno nulla da spartire con questa categoria, sono certo che i risultati torneranno di nuovo perché questo è un gruppo che vuole lottare e lo farà in ogni gara, a partire da quella di domani. C’è ancora tanto da giocare e il Portici dimostrerà tutto il suo valore”. Santarpia parla di giocatori di categoria superiore, ma proprio nella seduta di rifinitura pre-Forio, si è reso conto di un’altra cosa: “A Portici c’è anche un tifo che merita altri palcoscenici, non tutte le squadre di Eccellenza possono contare su tifosi presenti anche ad una rifinitura, è stato bellissimo, ripeto, in queste categorie è difficile trovare gente disposta a fare ciò per la propria squadra”.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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