Ko a Forio. Le parole di Lorenzo Ragosta

Bisogna avere l’onestà intellettuale di ammettere il momento negativo perché chi ha visto il Portici dei primi quattro mesi e poi vede questo, è come se vedesse due squadre diverse quando in realtà è la stessa. Ora bisogna pensare solamente al futuro, alle prossime partite, senza pensare a quanto di buono fatto nella prima parte della stagione perché il campionato non finisce a dicembre, anzi, è dopo che si entra nel vivo. Il presidente azzurro, Lorenzo Ragosta, ammette che in questo momento la squadra ha gravi problemi a fare risultato: “Per quanto riguarda l’analisi della partita, il primo tempo è stato avaro di emozioni mentre nella ripresa il Real Forio ha spinto di più, il pareggio poteva starci ma noi, nelle condizioni in cui ci troviamo, più del punto non potevamo portare a casa. Devo dire di aver visto la squadra di casa molto cattiva a livello agonistico in un ambiente un po’ ostile per noi, ci siamo beccati insulti dai tifosi avversari per tutta la partita”. Ci si interroga naturalmente sulle cause di questo calo così netto, non è possibile snaturarsi così tanto e perdere quel piglio da grande squadra che ha caratterizzato tutto il girone d’andata e un intero cammino di coppa Italia. Il Portici ha fatto parlare tanto di sé, la squadra non soccombeva mai, anche nelle situazioni più critiche, riusciva a venirne fuori senza mollare mai, credendoci fino alla fine. Infatti, non solo si esaltava il gioco dei ragazzi, ma anche il carattere, tant’è che qualcuno pensava si potesse tenere testa fino all’ultimo alla capolista. Poi, sono iniziati i tanti problemi: “Sembra una maledizione quando vengono a mancare tutti gli attaccanti – sottolinea il presidente – e poi rinforziamo la squadra con nuovi innesti che, tra squalifiche e infortuni, non possiamo utilizzare. È un momento in cui non riusciamo a reggere le assenze perché ne sono troppe. Questa involuzione è dovuta soprattutto alle tante defezioni che hanno incrinato l’equilibrio della squadra, finora non si è mai visto un Portici giocare in questo modo. Il calcio è così, un mese fa eravamo a quattro punti dal primo posto, adesso annaspiamo. Non ci resta che ritrovare noi stessi e conquistare l’obiettivo che ci eravamo posti ad inizio anno”.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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