Casalnuovo: scopriamo i nostri avversari

Non sarà una gara facile quella di Casalnuovo, lo sappiamo bene, la compagine granata, dopo un girone d’andata vissuta tra più bassi che alti, ha condotto un buon mercato di dicembre e punta a qualcosa in più della salvezza, magari un posto nei play off. La terna designata non ha acceso d’entusiasmo i tifosi del Portici, visto che uno dei due assistenti è quel Gallo di Avellino che, nella gara pre-natalizia pareggiata contro lo Stasia, è incappato in una partita no annullando due gol regolarissimi agli azzurri. Diciamo che anche un assistente, come un calciatore, può essere vittima di una giornata in cui ci si sente poco in vena, stavolta speriamo che il guardalinee irpino stia nella sua migliore condizione. Sugli spalti, è prevista una buona presenza di tifosi provenienti da Portici, ormai la squadra non si sentirà mai sola con un pubblico così passionale che merita tutto l’impegno possibile, un cuore grande e le maglie grondanti sempre sudore a fine partita. La squadra è determinata ad onorare una tifoseria così bella dando continuità alla vittoria della settimana scorsa ottenuta contro l’Hermes Casagiove. Una vittoria netta e convincente, arrivata, però, ad un quarto d’ora dalla fine, come se il momento negativo proprio non volesse andare via ma, una volta datogli un calcio, gliene sono stati dati altri due. Un blitz in terra granata, avrebbe un grande significato in chiave podio, anche perché poi ci si preparerà ad accogliere in casa la Sessana, principale inseguitrice. Mister Castaldo schiera i suoi uomini con un 4-3-3, a difendere i pali ci dovrebbe essere quel Sollo che già all’andata ha dimostrato di essere un portiere molto valido. La linea difensiva a quattro presenta la coppia centrale Cerbone-Capogrosso, mentre a destra potrà essere impiegato l’ex Portici, Giannino, e a sinistra l’under, Donniacono. È al centrocampo che bisogna prestare molta attenzione visto che in cabina di regia, si staglia la classe cristallina di Siciliano che, oltre ad avere un sinistro chirurgico specialmente dai calci piazzati (da applausi l’eurogol da centrocampo contro il Savoia), funge anche da allenatore in campo con il suo carisma. È lui la fonte di gioco dei granata, e può contare anche su un interno come Napolitano, molto dotato tecnicamente e pericoloso negli inserimenti tra le linee. In attacco, c’è un giocatore come Scippa che i tifosi del Portici conoscono bene, è la classica prima punta molto fisica, che sulle palle alte può essere micidiale. Quest’anno, ha già affrontato gli azzurri quando indossava la maglia del San Giorgio prima di vestirsi di un altro granata, quello appunto del Casalnuovo. Ai suoi lati, c’è Sorrentino su cui punta molto la società e quel Matrullo, arrivato a dicembre dall’Arzanese e che, invano, provava a tenere in vita l’attuale fanalino di coda prima di rendersi conto di predicare nel deserto, e stiamo parlando di un ’97, uno che può ambire ad una carriera molto importante. Sono tante, dunque, le insidie di questa trasferta, serve un Portici feroce e determinato per avere la meglio su un Casalnuovo che venderà cara la pelle nella propria tana pur di non soccombere. Ma gli uomini di mister Borrelli vogliono ritornare quelli del girone d’andata, quando, con intensità e ritmi elevatissimi, facevano ammattire chiunque.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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