CARICA….!!!

Polverizzati tutti i biglietti in prevendita, chi vuole assistere al big match tra San Giorgio e Portici, deve recarsi direttamente ai botteghini del “Paudice” dove ci saranno altri biglietti disponibili. In entrambe le città la febbre è alta, c’è fermento, fibrillazione, sana tensione, la voglia di andare avanti e regalare una gioia ai propri tifosi è tantissima. Si affrontano due squadre che hanno disputato un buonissimo campionato: il Portici ha furoreggiato nel girone d’andata, strappando applausi di settimana in settimana, riuscendo anche a tenere il passo della capolista Herculaneum. Si pensava addirittura che gli azzurri potessero tenere testa agli uomini di mister Squillante fino all’ultimo ma, dopo una prima parte di stagione impeccabile, da gennaio in poi sono subentrati i primi problemi che si sono accumulati fino a formare una slavina dalle dimensioni sempre più grandi. Si sono perse posizioni in classifica ma, proprio nel rush finale, la netta vittoria di Ercolano è stata terapeutica, anzi, taumaturgica, e l’obiettivo play off è stato conquistato, con tanta sofferenza ma è arrivato. Il San Giorgio, invece, ha fatto esattamente il contrario: girone d’andata poco entusiasmante, la squadra non aveva equilibrio e si andava avanti tra alti e bassi. Poi, con l’organico ampiamente ritoccato a dicembre, si sono registrati i primi successi e, nel girone di ritorno, sono arrivate dieci vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta. La squadra è crescita a dismisura e sicuramente ha meritato l’approdo agli spareggi promozione.

Nelle due sfide di campionato tra le due squadre, all’andata, alla terza giornata, si registrò un pareggio rocambolesco. Dopo un primo tempo molto tattico e nervoso, nella ripresa il vantaggio sangiorgese ha spento gli azzurri che, però, a dieci minuti dalla fine hanno avuto un lampo repentino pervenendo al pari con la complicità del portiere Cascella. Al ritorno, invece, il San Giorgio era in netta ascesa mentre il Portici attraversava il suo momento più buio avendo perso la prima volta in campionato contro l’Isola di Procida salutando anche la coppa Italia, al 94′, quando la finale era proprio ad un passo. Nei primi dieci minuti, gli azzurri di mister Borrelli sfiorarono più volte il vantaggio, poi Di Ruocco si fece espellere, Avolio si infortunò seriamente, solo Ioio era disponibile in attacco e il gol di Corace allo scadere della prima frazione tramortì il Portici a cui mancavano le forze per reagire. Tutto sommato, sono squadre molto simili, entrambe adottano un 4-3-3, un modulo che quest’anno è stato il marchio di fabbrica di mister Borrelli che ha disegnato questa configurazione tattica alla squadra. Non si sa quali saranno gli interpreti che scenderanno in campo domani, in casa Portici ci sono diversi ballottaggi, soprattutto per quanto riguarda il tridente offensivo. Sono in molti a scalpitare perché nessuno vorrebbe perdersi questa partita e tutti firmerebbero carte false pur di scendere in campo.

Mister Sarnataro può contare su ottimi giocatori per la categoria, già avere Capece in porta è una garanzia di esperienza e affidabilità, poi in difesa ci sono Aliperta e Silvestro che conoscono molto bene la categoria, un giovane interessantissimo come Cassandro, in mediana spicca la regia di Vitagliano, che lo scorso anno ha vinto la coppa Italia con la Virtus Volla, due motorini instancabili come Piccirillo e Puccinelli, impressionante il campionato disputato da quest’ultimo indicato tra i centrocampisti più forti dell’Eccellenza. In attacco, poi, ci sono autentiche bocche da fuoco, da Corace, tra l’altro ex Portici, a Balzano, un cecchino d’area di rigore laureatosi lo scorso anno capocannoniere con la maglia del Vico Equense e prima di dicembre faceva coppia con Tommaso Manzo a Torre Annunziata, a Guadagnuolo, elemento esperto e abituato a giocare queste partite, finendo a Matrecano, che spesso addirittura si accomoda in panchina. Si è consapevoli di andare ad affrontare una signora squadra, ma anche il Portici può vantare nel proprio organico giocatori di spessore in grado di salire sugli scudi in qualsiasi momento. I porticesi non si vogliono perdere quest’appuntamento e domani affolleranno il “Paudice” sperando di ritornare in città carichi di entusiasmo, dopo un’altra spedizione vincente, che stavolta sarebbe ancora più importante…

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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