La sintesi del derby vesuviano, Portici – Ercolanese

Prima sconfitta in campionato per gli azzurri del mister Gianluca Esposito, finisce  0-3 il derby vesuviano tra Portici ed Ercolanese, disputato allo stadio A. Vallefuoco di Mugnano. La gara parte a ritmi serrati, il Portici si porta avanti grazie alle azioni di De Magistris e Cherillo ma i tentativi di irrompere dietro le linee difensive della formazione granata vengono stoppati. L’Ercolanese offensiva  al 7’ minuto con El Quazni, che riesce a liberarsi dei difensori e calciare nella porta di Sorrentino che intercetta e respinge il tiro. Al 10’minuto la squadra di Squillante trova il guizzo vincente con Sorrentino che intercetta un cross dalla fascia destra e mette in rete. Il Portici prova a reagire a più riprese ma l’Ercolanese concede poco agli 11 di Esposito. Al 40’ minuto, dopo i ripetuti attacchi della formazione granata, un siluro di Costantino calciato dalla distanza finisce dietro le spalle di Sorrentino,  portando l’Ercolanese in vantaggio per 2 reti a 0 allo scadere della prima frazione di gioco. Il Portici appare in difficoltà anche nel secondo tempo, nonostante i cambi del mister Esposito che sceglie di sostituire Menna per Onda, Sogliuzzo per Di Pietro e Panico per Murolo, ma nemmeno le forze fresche in campo  riescono a riequilibrare la partita. All’ 80’ ci prova Cherillo che riesce a calciare nell’area di rigore, la palla viene però respinta dal portiere. Al 90’  l’Ercolanese chiude la gara con  El Quazni che calcia in area di rigore e la palla finisce in rete. <<Mi complimento con l’Ercolanese, una vittoria meritata – dice il tecnico del Portici, Gianluca Esposito -. La nostra è stata una sconfitta meritata ma di certo non ostacolerà il nostro cammino. Ci dispiace per i tifosi e per i tanti sostenitori della squadra, perché questa era una partita molto sentita e attesa. Durante il primo tempo loro hanno speso molta energia e speravamo che calassero il ritmo nel secondo tempo, ma non siamo riusciti a trovare la porta>>.

Ufficio stampa Portici 1906 –  Daniele Gentile